Dopo i miei recenti slanci primaverili e naturalistici, non poteva certo mancare un teatrale ritorno al classico.
Che poi tanto classico non è, diciamo che è solo un ritorno al regolare.
Stavolta mi sono divertita con una serie di curve che, devo ammetterlo, ho fatto fatica a creare in due pezzi distinti.
Ad uno sguardo più lontano (un po' come il pittore che si allontana dalla tela per cogliere l'opera nel suo complesso), la new entry della mia collezione si può associare a due immagini distinte: la stilizzazione di un pavone, e un vago riferimento a un'onda.
Trovo molto suggestive questa duplice interpretazione. E poi, non si presta bene anche a un'analisi cinica che definirebbe questi orecchini come un "ammasso di curve"?
Piccola parentesi linguistica. In inglese, quest'andamento vorticoso e "a ricciolo" di una linea viene definito swirl. Certe volte, quando sento il bisogno di ispirazione, scrivo questa parola su un motore di ricerca e mi abbandono alle onde che balzano all'occhio in moltissimi colori.
Ottima tecnica per rilassarsi. Oppure per cambiare lo sfondo del proprio desktop ^^
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